Considerazioni epistemologiche sulle scienze storico-filologiche

Giuseppe Bomprezzi, Vincenzo Fano

Abstract


Premettiamo che, per quel che ne sappiamo, non esiste una letteratura epistemologica sul tema che vorremmo affrontare, cioè quello del metodo della filologia. O meglio, grandi filologi, da Lachmann a Greg, da Pasquali a Robinson si sono posti problemi metodologici, ma nessun filosofo della scienza si è mosso nella stessa direzione. Nonostante ciò, va riconosciuto ad alcuni studiosi di ermeneutica e critica del testo il tentativo di esplicitare almeno in parte la “logica” dell’accertamento del valore comunicativo delle opere letterarie, facendo leva soprattutto sul contributo della semiotica che, a partire dagli anni sessanta, si è gradualmente imposta nel panorama delle discipline filologiche come modello di rigore e risorsa euristico-descrittiva in grado di mettere al riparo dalle derive dell’arbitrio soggettivistico, sempre in agguato finché la considerazione dei testi era di competenza dell’idealismo crociano (in Italia) e dello storicismo in generale.

[... segue nel testo ...]

Presentato dal Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti.


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ISSN 1125-2057

ISSN (Online) 2464-9333