La filosofia antica come esercizio spirituale e cura di sé nelle interpretazioni di Pierre Hadot e Michel Foucault

Moreno Montanari

Abstract


Questo articolo si propone di comparare gli studi sulla filosofia antica che, in assoluta e reciproca autonomia, Pierre Hadot e Michel Foucault, due filosofi francesi molto diversi tra loro, condussero negli anni Ottanta del secolo scorso giungendo a conclusioni sorprendentemente affini. Ai loro occhi, infatti, la filosofia antica, quantomeno da Socrate allo stoicismo romano, consisteva «in un’arte di vivere, in un atteggiamento concreto, che impegna tutta l’esistenza» e «non si situa solo nell’ordine della conoscenza, ma nell’ordine del «Sé» e dell’essere» determinando «una trasformazione della visione del mondo e una metamorfosi della personalità» che generano una specifica «modalità d’esistenza», quella, appunto, filosofica, caratterizzata dal «tentativo molto preciso di costituire il soggetto della conoscenza vera come soggetto dell’azione retta».

[Segue nel testo ...]

* Presentato dal Dipartimento di Studi su Società, Politica e Istituzioni.


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ISSN 1125-2057

ISSN (Online) 2464-9333