Il comune soggetto autonomo della democrazia costituzionale.

Carlo Magnani

Abstract


Lo studio esamina l’ente locale Comune attraverso le principali vicende ordinamentali dello Stato italiano, al fine di giungere ad un inquadramento costituzionale dell’autonomia locale. Il punto di avvio è la concezione autarchica del governo locale quale amministrazione indiretta dello Stato, concezione quanto mai coerente con la centralità dello Stato-persona nella dottrina giuspubblicistica del primo Novecento. Il passaggio alla Costituzione repubblicana esprime, attraverso gli artt. 2 e 5 Cost., i principi del pluralismo e dell’autonomia quali profili degli enti locali. Il Comune cessa di essere organo dello Stato per diventare, nel quadro di una statualità subordinata alla Costituzione, un soggetto della democrazia costituzionale. Le recenti riforme amministrative della seconda metà degli anni Novanta, nonché la riforma costituzionale del Titolo V Parte II, che parifica nel nuovo articolo 114 Cost. lo Stato agli altri soggetti costitutivi la Repubblica, disegnano le competenze e le funzioni che l’ordinamento repubblicano assegna al governo locale.


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/1825-1676.350

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-- Progetto a cura di Sebastiano Miccoli --
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