La costituzione della repubblica greca.

Beatrice Bernardini D'Arnesano

Abstract


La Repubblica Greca ha riformato il suo testo costituzionale, in vigore dal 1975, nel 1986 e nel 2001, e queste revisioni sono i temi centrali del presente articolo. I temi sono svolti nella cornice dell’evoluzione storica del paese, a partire specialmente dalla dittatura dei Colonnelli, iniziata nel 1967 e finita nel 1974. L’articolo presenta, quindi, i caratteri della Costituzione ellenica aggiornata, soffermandosi sulla forma di Stato e di Governo; sui diritti costituzionali e fondamentali; sui rapporti tra Chiesa e Stato, da cui emerge palese il ruolo particolarmente predominante della religione ortodossa non solo nel sistema politico ma anche nell’ordinamento giuridico; sulla partecipazione dei cittadini e sul sistema elettorale; sulla disciplina delle cause di ineleggibilità e incompatibilità dei parlamentari e membri del governo, da cui risalta la forma esemplare, per funzionalità, logica e democratica, che ha risolto l’annoso problema del conflitto di interessi; sull’indipendenza funzionale e personale del potere giudiziale; sul decentramento amministrativo nella conservazione dello Stato unitario, nell’ambito del quale merita di aver particolare rilievo il principio di auto-amministrazione locale, che si concreta nel riconoscimento di poteri alle collettività locali, considerate dalla Costituzione come organismi di auto-amministrazione, persone giuridiche distinte dallo Stato e dirette da autorità elettive proprie; sui procedimenti di revisione costituzionale. Un quadro complessivo di particolare efficacia.


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/1825-1676.331

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