La nomina degli organi sociali nelle banche popolari tra principio di collegialità, partecipazione diffusa, nuove tecnologie e autoreferenzialità. Le assemblee a distanza e i c.d. Centri di voto.

Gianpiero Samorì

Abstract


The new company, in particular in the banking sector, shows a singular loss / loss of the territorial relationship, and the involvement of an immense number of shareholders. This consequently leads to a certain overcoming of collegiality in the process of decision-making meeting, remote assemblies and electronic voting. The present study aims to compare the legal codes and the "vote centers" practice, exposing the risks in the name of the immanence of a principle – which isn’t, nor must be encoded - which is based on the need for a direct meeting comparison.

La nuova realtà imprenditoriale, in particolare nel settore bancario, vede in campo una singolare attenuazione/perdita del rapporto territoriale, ed il coinvolgimento di un’enorme massa di Soci, e comporta di conseguenza un certo qual superamento del metodo collegiale nel procedimento di assunzione delle decisioni assembleari, le assemblee a distanza e il voto elettronico. Il presente studio vuole porre a confronto con la disciplina codicistica la pratica dei c.d. Centri di voto, denunciandone i rischi in nome dell’immanenza di un principio – che non è né deve essere codificato – che si basa sulla necessità di un diretto confronto assembleare.

DOI: 10.4459/STU.2013.007.IT


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/1825-1676.166

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