Ricchezza e complessità come indici di sospetto: brevi riflessioni in margine alla lotta alla criminalità economica

Andrea R. Castaldo

Abstract


L’evoluzione subita dalla criminalità economica nel corso degli anni risente dell’operare di molteplici fattori.

Uno degli aspetti più interessanti e logicamente prioritari nell’esame dell’iter richiamato attiene alla trasformazione socio-culturale dell’atteggiamento della società nei confronti del ‘povero’.

Fino all’incirca al secondo dopoguerra, infatti, la condizione economica disagiata era considerata indicativa di pericolosità sociale, in ragione della limitatezza di risorse e del basso grado culturale del ‘disadattato’.

Secondo il sentire comune dell’epoca la povertà era sintomo di propensione al crimine; da qui una derivata normazione tesa al controllo ed al contenimento del rischio.

(… segue …)

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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/1825-1676.113

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