L’autodeterminazione dei popoli tra jus cogens ed efficacia dei trattati in un recente accordo dell’Unione europea

Edoardo Alberto Rossi

Abstract


Il 21 dicembre 2016 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha emesso la sua decisione d’appello nel caso C-104/P, Consiglio c. Fronte Polisario, riformando la decisione del Tribunale del 10 dicembre 2015 (causa T-512/12, Fronte Polisario c. Consiglio). Con la sua sentenza il Tribunale aveva annullato la Decisione del Consiglio 2012/497/UE dell’8 marzo 2012, relativa alla conclusione dell’Accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno del Marocco avente ad oggetto delle misure di liberalizzazione reciproche per i prodotti agricoli, i prodotti agricoli trasformati, il pesce e i prodotti della pesca, nella misura in cui è stata approvata l’applicazione dell’Accordo al territorio del Sahara occidentale, un «territorio conteso» parzialmente controllato dal Fronte Polisario, un movimento di liberazione nazionale coinvolto in un lungo conflitto armato con il Regno del Marocco. La Corte di giustizia ha stabilito che l’Accordo non si applica al Sahara occidentale e che di conseguenza il Fronte Polisario non possiede interesse ad ottenere l’annullamento della Decisione. Questo lavoro mira ad analizzare i temi, reciprocamente collegati, coinvolti nel caso del Fronte Polisario, con una particolare attenzione per il rapporto tra il principio di autodeterminazione dei popoli e le norme internazionali sulla validità dei trattati, non dimenticando la necessità di proteggere i diritti fondamentali della popolazione del Sahara occidentale.

 

On 21 December 2016 the Court of Justice of the European Union rendered its appeals decision in the case C-104/16 P, Council v. Front Polisario, overturning the decision by the EU General Court in T-512/12, Front Polisario v. Council of 10 December 2015. With its judgment the EU General Court had annulled the Council Decision 2012/497/EU on the conclusion of theAgreement in the form of an Exchange of Letters between the European Union and the Kingdom of Morocco concerning reciprocal liberalization measures on agricultural products, processed agricultural products, fish and fishery products, in so far as it had approved the application of the Agreement to Western Sahara, a «disputed territory» partially controlled by the Front Polisario, a national liberation movement involved in a long armed conflict with the Kingdom of Morocco. The ECJ stated that the Agreement did not apply to Western Sahara and therefore Front Polisario is not concerned by the decision of the Council and so it lacked standing in the European Courts. This paper aims to analyze the issues, mutually linked, involved in the Front Polisario case, with a special attention for the relationship between the principle of self-determination of peoples and the rules on the validity of the treaties, not forgetting the necessity to protect the fundamental rights of the Western Sahara population.


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/1825-1676.1071

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