Crisi e riscatto delle funzioni serventi degli Ordini e dei Collegi professionali

Mariaconcetta D'Arienzo

Abstract


Prendendo spunto da alcune vicende recenti il cui esito potrebbe condizionare l’esistenza e la permanenza in vita degli Ordini e dei Collegi professionali, il saggio partendo dall’evoluzione concettuale e normativa di ente pubblico evidenzia le peculiarità e le caratteristiche degli stessi che assumono una specifica rilevanza sia sotto il profilo organizzativo che della disciplina sostanziale e processuale applicabile. In un momento storico particolarmente delicato nel quale essi rivendicano la loro identità e il proprio ruolo portando avanti con forza e determinazione la specifica mission loro affidata in contrapposizione con chi al contrario anche di recente ne ha auspicato la soppressione e la conseguente contestuale liberalizzazione delle professioni sia per la scarsa qualità dei servizi sia per l’assenza di adeguate garanzie per gli iscritti, il lavoro focalizza l’attenzione su alcuni profili connessi alla natura giuridica ed alla specifica mission loro affidata. Avvalorando la nozione, il significato e gli effetti che discendono dalla qualificazione di ente pubblico, lo studio rivaluta la doppia legittimazione degli Ordini e dei collegi professionali ad impugnare provvedimenti lesivi in proprio e nell’interesse degli iscritti, evidenziando che non osta - di regola - a tale riconoscimento il conflitto di interessi con i singoli professionisti o associati beneficiari dell’atto impugnato, né alcun limite se non l’ambito delle questioni concernenti le attività rientranti nella disciplina, nelle prerogative e nei poteri degli stessi. Il lavoro ammette la possibilità per l’Ordine professionale di contestare ai dirigenti il reato di cui all’art. 323 c.p. e sulle conseguenze derivanti dalla distrazione dei prelievi a carico degli iscritti per il finanziamento di attività estranee a quelle dell’Ente o per il perseguimento di scopi ultronei rispetto a quello istituzionale o per favorire il perpetrarsi di irregolarità, illegittimità e/o altri illeciti. Infine si focalizza sugli obblighi di trasparenza, correttezza e buona fede negli appalti pubblici alla luce dei reciproci rapporti tra detti enti esponenziali, le altre Pubbliche Amministrazioni e l’ANAC, riconoscendo che a fronte di vizi particolarmente gravi ed evidenti del provvedimento lesivi dell’affidamento riposto dal professionista incaricato, l’omessa pronuncia sull’istanza di riesame proveniente dall’Ordine professionale configura una condotta negligente e contraria alle fondamentali regole di correttezza e buon andamento della P.A., nonché lesiva del principio di leale cooperazione tra PP.AA. Senza sottovalutare il ruolo propulsivo e di stimolo all’attività di controllo sugli atti adottati dalle altre pubbliche amministrazioni svolta dell’ANAC che si sostanzia nel potere di intervenire sulla qualità della decisione amministrativa anche in funzione deflattiva del contenzioso.

Taking inspiration from some recent events which could affect the existence and survival of professional bodies and associations and starting from the conceptual and normative evolution of «public body», the essay highlights their peculiarities and characteristics assuming a specific relevance both from an organizational point of view and from the applicable substantive and procedural law. In a particularly delicate historical moment in which professional bodies and associations claim their identity and their role by carrying out with force and determination the specific mission, in contrast to people wich called also recently for their suppression and for the consequent simultaneous liberalization of professions, arguing both the service poor quality and the lack of adequate guarantees for members, the work focuses attention on some profiles connected to the legal nature and to the specific mission entrusted to them. Confirming the notion, the meaning and the effects deriving from the qualification of «public body», the study re-evaluates the double legitimacy of professional association and bodies to challenge harmful measures in their own right and in the interest of the members, highlighting that the conflict the conflict of interests with every professional or member taking advantage of the disputed act generally does not impede such legitimacy, wich is exclusively hindered by the problems concerning the activities falling within the professional’s or member discipline, prerogatives and powers. The study admits that the professional associations have the power to charge the managers with the crime referred to in article 323 of the Italian Criminal Code and underlines the consequences deriving from the misappropriation of the funds payed by the members to finance activities being extraneous to the Entity activity, to pursuit purposes different from the institutional ones or to favor the perpetration of irregularity, illegitimacy and/or other illicit. Finally, the research focuses on transparency, fairness and good faith requirements in public procurement, in the light of mutual relations between the exponential bodies, the other Public Authorities and National Anti-Corruption Authority, recognizing that in presence of particularly serious and evident provision defects undermining the trust placed by the professional in charge, the failure by the professional association to adjudicate in the request for review constitutes a negligent conduct, wich is contrary to the fondamental rules of public Authorities correctness and good performance adversely affecting the principle of loyal cooperation. Nevertheless, it has to be underestimated the propulsive stimulating role to the control the acts adopted by the other Public Authorities carried out by the National Anti-Corruption Authority, wich essentially consists in the power to affect the quality of administrative act, also with the aim to reduce the administrative litigation.

PAROLE CHIAVE: Ordini e collegi professionali, natura giuridica e relativa disciplina; interesse e legittimazione ad agire; obblighi di trasparenza, correttezza e buona fede negli appalti pubblici, poteri di intervento e di controllo sugli atti amministrativi.
KEYWORDS: Professional bodies and associations, legal nature and related rules, interest and legitimacy to the judicial appeal, transparency requirements, fairness and good faith in public procurement, control and power to affect the administrative act


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/2610-9050.2002

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