Redazione e norme redazionali

 

DIRITTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
Rivista dell’Osservatorio Olympus

Registrato presso il Tribunale di Urbino al n. 1 del 28 gennaio 2016

“Diritto della Sicurezza sul lavoro” è una rivista scientifica semestrale, pubblicata on line, che consta di due fascicoli all’anno e che raccoglie contributi scientifici originali dedicati specificamente al Diritto della salute e sicurezza sul lavoro. La rivista si colloca fra le iniziative dell’Osservatorio “Olympus” dell’Università di Urbino Carlo Bo (http://olympus.uniurb.it) mirando ad approfondire l’attività di monitoraggio della legislazione e della giurisprudenza sulla sicurezza del lavoro svolta dall’Osservatorio. I saggi inseriti in “Diritto della Sicurezza sul lavoro” valgono a tutti gli effetti di legge quali pubblicazioni.

Periodicità
La rivista pubblica fascicoli semestrali ad incremento. I contributi pronti per la pubblicazione saranno inseriti via via nella sezione del sito di ateneo dedicata alla Rivista. Al termine di ogni semestre sarà disponibile il fascicolo completo.

Suddivisione
Prima parte: Saggi (sottoposti a referaggio e/o commissionati).
Seconda parte: Note e dibattiti.
Previsione di supplementi/numeri speciali.

Copyright
Licenza Common Creative 4.0 International (CC BY-NC-ND 4.0).
(https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/).

Accesso e consultazione
http://ojs.uniurb.it/index.php/dsl
La consultazione della Rivista è libera e gratuita

Direttore Responsabile
Paolo Pascucci.

Comitato Scientifico e dei Referee
Edoardo Ales, Joaquin Aparicio Tovar, Gian Guido Balandi, Maria Vittoria Ballestrero, Mark Bell, Lauralba Bellardi, Antonio Bergamaschi, Franca Borgogelli, Piera Campanella, Umberto Carabelli, Franco Carinci, Bruno Caruso, Carlo Cester, Maurizio Cinelli, Beniamino Deidda, Olaf Deinert, Riccardo Del Punta, Raffaele De Luca Tamajo, Gisella De Simone, Giuseppe Ferraro, Lorenzo Gaeta, Donata Gottardi, Enrico Gragnoli, Teun Jaspers, Pietro Lambertucci, Vito Leccese, Bruno Maggi, Sandro Mainardi, Arturo Maresca, Franz Marhold, Lucio Monaco, Luigi Montuschi, Luca Nogler, Roberta Nunin, Alessandra Pioggia, Giampiero Proia, Maurizio Ricci, Roberto Romei, Mario Rusciano, Corinne Sachs-Durand, Rosario Santucci, Franco Scarpelli, Silvana Sciarra, Alfonso Stile, Patrizia Tullini, Antonio Vallebona, Antonio Viscomi, Carlo Zoli, Lorenzo Zoppoli.

Comitato di Direzione
Olivia Bonardi, Alessandro Bondi, Laura Calafà, Stefano Giubboni, Michela Marchiori, Gabriele Marra, Gaetano Natullo, Paolo Polidori.

Comitato di Redazione
Luciano Angelini e Chiara Lazzari (coordinatori di redazione), Alberto Andreani, Arianna Arganese, Stefano Costantini, Angelo Delogu, Lucia Isolani, Maria Morello, Natalia Paci, Martina Vincieri.

Segreteria di Redazione
Michela Bramucci Andreani, Silvano Costanzi.

Gestione piattaforma OJS
Sebastiano Miccoli.

Sede
OLYMPUS – Osservatorio per il monitoraggio permanente della legislazione e giurisprudenza sulla sicurezza del lavoro
Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Matteotti, 1
I - 61029 Urbino (PU) Tel. 0722 303250 – Fax 0722 2955
http://olympus.uniurb.it; olympus@uniurb.it

PROCEDURA PER LA PUBBLICAZIONE

Oggetto
I saggi destinati alla pubblicazione su “Diritto della Sicurezza sul lavoro” debbono riguardare prevalentemente tematiche attinenti al Diritto della salute e della sicurezza dei lavoratori analizzate da una o più delle seguenti prospettive: Diritto del lavoro, Diritto penale, Diritto costituzionale, Diritto civile, Diritto processuale civile, Diritto processuale penale, Diritto comunitario, Diritto internazionale, Diritto comparato, Diritto amministrativo, Storia del diritto. Dato il necessario carattere interdisciplinare della materia, oltre a saggi giuridici possono essere pubblicati anche saggi che si occupino della salute e della sicurezza dei lavoratori da altri punti di vista scientifici – quali, ad esempio, quello economico, statistico, sociologico, medico, psicologico, dell’organizzazione, ingegneristico ecc. – purché tali saggi siano riferibili ad aspetti considerati nella legislazione o nella giurisprudenza.

Trasmissione
I saggi debbono essere inviati al Direttore, esclusivamente per posta elettronica, al seguente indirizzo: paolo.pascucci@uniurb.it.

Formato
I saggi debbono essere redatti in formato elettronico e la loro lunghezza, di norma, non deve eccedere complessivamente il numero di 150.000 caratteri spazi inclusi, comprensivi di note a piè di pagina. Ogni saggio deve essere accompagnato da un breve abstract in italiano e in inglese, dall’indicazione di 6 parole chiave in italiano e in inglese, dalla qualifica accademica o professionale dell’autore e dal suo indirizzo di posta elettronica.

Apparato bibliografico
Gli apparati di note dovranno essere redatti come segue: tradizionali note ordinate progressivamente a piè di pagina con il riferimento numerico di ogni nota in esponente nel testo. Non è previsto un elenco bibliografico finale.
Esempio di citazione di monografia:

C. Lazzari, Figure e poteri datoriali nel diritto della sicurezza sul lavoro, Milano, Franco Angeli, 2015.

Esempio di citazione di antologia:

M. Brollo, R. De Luca Tamajo (a cura di), La riforma dell’Università tra legge e statuti. Analisi interdisciplinare della legge n. 240/2010, Milano, Giuffrè, 2011.

Esempio di citazione di contributo in volume:

L. Zoppoli, La sicurezza del lavoro nelle pubbliche amministrazioni, in L. Montuschi (a cura di), Ambiente, salute e sicurezza. Per una gestione integrata dei rischi di lavoro, Torino, Giappichelli, 1997, p. 84 ss.

Esempio di citazione di saggio pubblicato in rivista:

L. Ieva, Sicurezza: responsabilità del datore di lavoro pubblico, in “Diritto e pratica del lavoro”, 2009, p. 1182.

Esempio di ulteriore citazione di saggio già citato:

L. Ieva, Sicurezza, cit., p. 1182.

Esempio di citazione di voce enciclopedica:

G. Natullo, voce Sicurezza del lavoro, in “Enciclopedia del diritto”, Annali, IV, Milano, Giuffrè, 2011, p. 1073 ss.

Esempi di citazione di sentenza:

Cass. pen., S.U., 18 settembre 2014, n. 38343, in http://olympus.uniurb.it.
Cass. pen, sez. IV, 11 luglio 2002, n. 988, in “Rivista penale”, 2003, p. 203.



Valutazione preventiva
Tutti i saggi ricevuti, commissionati dalla Direzione o proposti dagli autori, saranno sottoposti ad una preventiva lettura nell’ambito del Comitato di Direzione e del Comitato di Redazione.

Referaggio per i saggi proposti dagli autori
La pubblicazione dei saggi proposti dagli autori sarà condizionata al referaggio di due componenti del Comitato scientifico e dei Referee che li leggeranno in forma anonima. Dei saggi sottoposti a referaggio sarà data indicazione in sede di pubblicazione. I referee dovranno esprimere il proprio giudizio compilando la scheda di referaggio allegata. La procedura di referaggio è gratuita. Il sistema permette di mantenere nei suoi archivi i referaggi effettuati tramite procedura interna alla piattaforma.

Saggi in lingua straniera
Le regole relative alla valutazione preventiva ed al referaggio valgono anche per i saggi in lingua inglese, francese, spagnola e tedesca, i quali, ove ottengano giudizio favorevole, saranno pubblicati nella lingua d’origine.

Esclusività e gratuità della pubblicazione
Tutti i saggi destinati alla pubblicazione su “Diritto della Sicurezza sul lavoro” dovranno essere originali e non potranno quindi essere né preventivamente né successivamente pubblicati altrove. La pubblicazione su “Diritto della Sicurezza sul lavoro” è gratuita.