Definire e qualificare il benessere organizzativo

Stefania Buoso

Abstract


Il saggio si propone di ricostruire sul piano logico-sistematico la categoria del benessere organizzativo come insieme di azioni che concorrono, in via integrata, a sicurezza e salute. Viene, altresì, fatta distinzione tra benessere come salute e benessere lavorativo. Sono, quindi, individuati i due pilastri che concorrono, in ottica di sistema, al benessere organizzativo: il dato collettivo e la valutazione globale dei rischi. Si tratta di una nozione che presenta varie potenzialità di sviluppo, anche sul piano delle posizioni giuridiche soggettive.

The essay aims to reconstruct on a logical-systematic level the category of organizational well-being as a set of actions that contribute, in an integrated way, to safety and health. A distinction is also made between well-being as health and work well-being. There are two pillars that contribute, from a systemic point of view, to organizational well-being: the collective element and the global risk assessment. It is a notion that presents various potentialities of development, also in terms of subjective legal positions.


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/2531-4289.2012

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Diritto della sicurezza sul lavoro. Rivista dell'Osservatorio Olympus è una pubblicazione semestrale dell'Università degli Studi di Urbino - Dipartimento di Giurisprudenza. Lo sviluppo e la manutenzione di questa installazione di OJS sono forniti da UniURB Open Journals, gestito dal Servizio Sistema Bibliotecario di Ateneo. E-ISSN 2531-4289. Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 1/2016.

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