Il populismo ungherese tra economia e costituzione

Fausto Vecchio

Abstract


«Nel corso degli ultimi venticinque anni, la dottrina costituzionalistica ha dedicato grande attenzione alle trasformazioni costituzionali del sistema ungherese. In particolare, al di là dell’interesse che normalmente è suscitato dalle modifiche costituzionali dei paesi dell’Europa dell’est, un sentimento di allarme si è diffuso a partire dal momento in cui l’attuale coalizione di governo, con il dichiarato intento di concludere il ventennale processo di transizione post-comunista, ha sfruttato la maggioranza di due terzi di cui gode in Parlamento per iniziare ad approvare unilateralmente una nuova Costituzione (FERRARI: 2012; TOTH: 2012; VECCHIO: 2013) e una lunga serie di arbitrari provvedimenti normativi (tra cui cinque emendamenti alla stessa legge fondamentale del 2011 e tutta la normativa organica di attuazione del testo costituzionale)»... (segue).


Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.14276/2384-8901%2F455

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.



Cultura giuridica e diritto vivente è espressione del Dipartimento di Giurisprudenza (DiGiur) dell'Università di Urbino. Lo sviluppo e la manutenzione di questa installazione di OJS sono forniti da UniURB Open Journals, gestito dal Servizio Sistema Bibliotecario di Ateneo. ISSN 2384-8901 (Online). Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 2 del 03/07/2014.

 Licenza Creative CommonsEccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.