La disciplina dello stress lavoro-correlato tra fonti europee e nazionali: limiti e criticità

Valentina Pasquarella

Abstract


Il saggio si pone l’obiettivo di illustrare anche criticamente la disciplina del rischio da stress lavoro-correlato contenuta nell’accordo quadro europeo dell’8 ottobre 2004 e in varie fonti nazionali (legislative, contrattualie amministrative). In particolare, l’analisi si concentra sulle indicazioni metodologiche fornite dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (evidenziando la genericità e la lacunosità su molteplici aspetti) e sulle linee guida pubblicate dall’Inail, per definire compiutamente il percorso sistematico di valutazione e gestione del rischio da SLC.

The essay examines critically the subject of work-related stress contained in the European Framework agreement on work-related stress of 8 October 2004 and in various national sources (legislative, contractual and administrative). In particular, the analysis focuses on the guidelines provided by the PermanentConsultative Commission on Health and Safety at Work (pointing out the vagueness and incompleteness of many aspects) and on the guidelines published by the Italian Workers' Compensation Authority (Inail), to fully define the systematic course of assessement and management of work-related stress.

Parole chiave: stress lavoro-correlato, rischi psico-sociali, valutazione dei rischi, accordo quadro europeo dell’8 ottobre 2004, d.lgs. n. 81/2008, Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro

Keywords: work-related stress, psycho-social risk, risk assessement, the European Framework Agreement of 8 October 2004, legislative decree no. 81/2008, the Permanent Consultative Commission on Health and Safety at Work


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DOI: http://dx.doi.org/10.14276/2239-8066.23

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